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di Alberto Massignan
17 punti il Bellaguardia li aveva raggranellati in due stagioni. Le partite giocate ora sono solo 9, la classifica del girone A di terza categoria li vede secondi a soli due punti dalla regina. E per qualche giornata era pure stato assaggiato il sapore, storico e buonissimo, della vetta a punteggio pieno. Nessuno a Montecchio ha fatto meglio quest’anno. Nonostante le ultime due pesanti sconfitte consecutive, che riportano un attimo i ragazzi di mister Valentino Cusinato con i piedi per terra, sentiamo dallo stesso allenatore la favola del brutto anatroccolo che diventa cigno.
Mister, lei ha dato alla squadra una nuova vita e un nuovo volto. I segreti della cura?
“Ambiente fantastico, dirigenza giovanissima, tanto impegno in campo, voglia di rivincita dei ragazzi. E un pizzico di fortuna. Abbiamo contato più di 15 nuovi arrivi, tutti buoni giocatori: in cinque mi hanno seguito dall’Altavilla, quattro arrivano dall’Almisano, altri ancora da squadre con le quali non avevano più un ottimo rapporto. Qui hanno trovato terreno fertile per lavorare bene e dare il meglio.”
Che tipo di squadra aveva trovato?
“Li avevo conosciuti da avversari, e non mi sembravano male, forse un po’ giù di morale. La bontà del nuovo organico conta molto, inoltre c’è stato bisogno di creare un grande affiatamento per ottenere il risultato di questa prima parte di stagione.”
Ci avrebbe creduto qualche mese fa?
“Assolutamente no. ”
Sono cambiati i vostri obiettivi?
“C’è un piano biennale concordato con il presidente: una buona annata quella in corso, puntare ai play off nel prossimo. I risultati sono confortanti, ma dobbiamo avere in testa che non sarà semplice, gli ultimi match lo dicono. Già arrivare nelle zone alte a fine stagione sarà un’impresa”
Che cosa la spaventa?
“Gli infortuni. Da qualche settimana l’infermeria è piena, mancano pedine importanti in difesa e a centrocampo, pure i portieri sono a mezzo servizio. E poi ho paura per la testa dei ragazzi, leggere certi titoli non fa assolutamente bene.”
Il presidente Roberto Nardi ha commentato così l’ottimo avvio dei suoi ragazzi: “Sono contentissimo, è un piacere ottenere questi risultati, anche se la nostra mentalità non cambia. La realtà del Bellaguardia è quella di una società composta da ragazzi che fanno molti sacrifici, si allenano con costanza e per divertirsi. Il plauso più grande va a quelli che hanno giocato di meno e che continuano a dare comunque un grosso contributo.”

