Di Alberto Massignan
Non lasciare le proprie vetture lungo la strada e non tentare di immettersi nella circolazione se le condizioni sono visibilmente avverse. Sono due dei consigli che il Comune di Arzignano fornirà tra qualche giorno ai suoi cittadini, appendendo per la città dei manifesti recanti le regole da seguire in caso di forti nevicate. Sono infatti ancora vivi i racconti dell’inverno 1985, anno in cui sotto al Grifo si formò un bianco tappeto spesso novanta centimetri.
Nel recente passato invece, l’anno disgraziato fu quello del 2005, dove la neve provocò pure un totale black-out nella zona industriale: il traffico si riversò in strada in un attimo, paralizzando la città per diverse ore e isolandola dal capoluogo. Ma il piano antigelo quest’anno è scattato il 15 novembre e sarà attivo fino alla fine di marzo; sono 6 i mezzi spalaneve a disposizione del Comune, ai quali si aggiungono quelli delle ditte specializzate incaricate di sgomberare quartieri e frazioni della città, divisa in 19 zone. Con un occhio alle previsioni, già prima che i fiocchi comincino a scendere, sale e ghiaia verranno gettati sull’asfalto con lo scopo di ammorbidire l’eventuale nevicata e facilitare lo sgombro. “La precedenza va data alle strade che passano attorno all’Ospedale, ai Carabinieri, ai Vigili del fuoco. Poi si passa alla zona industriale e alle principali arterie di collegamento” Spiega l’ingegnere comunale Paolo Fattori “Si procede infine le strade secondarie e i quartieri residenziali. Raccomandiamo a tutti i cittadini la massima collaborazione: evitare di mettersi in viaggio se nevica troppo, essere sempre attrezzati con gomme adatte e le catene. Soprattutto, non lasciare mai che la propria auto diventi un ingombro per i mezzi spalaneve e quelli di soccorso .”