Alberto Massignan’s Gazette

Reportage quotidiani di cronache locali in Arzignano, Montecchio Maggiore e paesi limitrofi

Sicurezza a Montecchio, 2007 da tolleranza zero

 

Di Alberto Massignan

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Gestione del territorio, focalizzazione sull’educazione dei cittadini e soprattutto controlli capillari. 58 il numero degli irregolari individuati e segnalati in Questura per le pratiche di espulsione, 9 quelli dei cittadini consegnati alle forze dell’ordine per gli arresti immediati.

Merito della riorganizzazione del corpo di Polizia Locale e del rafforzamento di alcuni patti di collaborazione: 60 le ispezioni condotte dai Carabinieri, 12 da parte della Guardia di Finanza, 20 gli accertamenti eseguiti dal Gruppo di Educazione Civica. E più di 200 le verifiche della Polizia Locale, in collaborazione con l’Ulss5, per accertare le idoneità degli alloggi. Questo il quadro della sicurezza a Montecchio nel 2007, presentato ieri in municipio dallo stesso Sindaco Maurizio Scalabrin, soddisfatto nello sfilare la maglia nera addossata ad inizio anno al proprio paese, descritto in un quadro provinciale come tra i più sensibili a fenomeni di delinquenza e teppismo. Le azioni concrete hanno riguardato soprattutto Alte Ceccato, la parte di Montecchio cha manifesta le problematiche più accentuate: “E’ risaputo che Alte, non solo per motivi viabilistici e urbanistici, ma anche di tessuto sociale, è una zona diversa dal resto del paese: non si può nascondere che la grossa presenza di extracomunitari rappresenti dei problemi sul piano dell’ordine civico. Ma da settembre i vigili di quartiere stanno facendo un ottimo lavoro, soprattutto di dialogo, con i residenti e con i negozianti. Eseguire almeno 10 controlli di documenti al giorno significa dare un segnale forte: si fa capire ai clandestini e alla criminalità di girare al largo da Montecchio.” Scalabrin tiene a sottolineare anche la lotta al sacchetto selvaggio: nel 2007 sono fioccati 135 verbali dalla sanzione di 216 euro; e non dimentica gli scherzetti dei tre giovani teppisti che per quasi due mesi avevano dato alle fiamme le campane della raccolta differenziata. Bravate che erano costate 50.000 euro al comune e tanto disagio ai residenti. “Tolleranza zero per quella parte di maleducati che non rispettano chi invece si comporta in maniera corretta. In questa direzione siamo intervenuti installando delle telecamere nelle isole ecologiche: ci aiuteranno nel risalire agli autori degli abbandoni di rifiuti.” Infine, le violazioni del codice penale sono state 24, tra cui spiccano due omicidi colposi: “Questi gravi delitti sono accaduti a Montecchio per casualità, e hanno riguardato gente che viene da fuori paese. -Conclude il Sindaco – Geograficamente Montecchio è un posto di grande passaggio e di sicura attrazione, date le sue enormi risorse economiche. Ma la nostra popolazione è formata da gente tranquilla, e fortunatamente non ci sono segnali della presenza di criminalità organizzata.”

Gennaio 21, 2008 - Pubblicato da bertoal | Cronaca, Giornale di Vicenza, Montecchio Maggiore | , , , , , , | No Comments Yet

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