di Alberto Massignan
Confermato l’allenatore del doppio play-off consecutivo, Andrea Callegaro, in casa Montecchio la rivoluzione è tutta sul parquet. Le partenze sono state numerose e pesanti, come quella di Chiara Davi, una delle manine più calde di tutta la B2, chiamata a giocare in serie A dal San Bonifacio. Via anche l’altra lunga, Sara Rossi, e indisponibile per questa stagione anche Ilaria Faedo. Altri due punti di forza, Nicole Zengiaro e Jenny Stilo, sono a mezzo servizio: la prima giocherà solo le partite in casa, la seconda è ancora ai box causa un grave infortunio al ginocchio. Solo una vittoria su quattro partite per l’inizio di campionato delle castellane: chiediamo al mister come gestirà questo nuovo ciclo.
In accordo con la società, si è scelto di adottare la linea verde, per aprire un nuovo ciclo. Sono arrivate infatti tre giovani, Sofia Zanetti (centro, ‘91), Elena Tognato (guardia, ‘91) e Francesca Sartori (play, ‘90). Il resto della squadra è composto interamente da ragazze del nostro vivaio, la maggior parte sotto i 20 anni: il nostro obiettivo è di farle maturare e mettere in piedi la squadra del futuro.
Intravede qualche buona promessa? Ci fa qualche nome?
Stiamo facendo fare parecchi minuti a Greta Scalzolaro, una ragazzina di 15 anni. E’ molto potente sul livello fisico, fortissima sull’uno contro uno. Le manca qualcosa nei tiri e nel palleggio, ma se prende consapevolezza di se stessa può già diventare devastante a quell’età. Molte altre atlete, come Francesca Feltre, si stanno dimostrando in grado di affrontare la categoria, pur essendo giovanissime.
La formazione titolare?
Il quintetto base è composto da Marta Dalla Pozza, che con 23 anni è la più vecchia in campo, poi Beatrice Neri, Roberta Zancan, Francesca Feltre e una tra Valentina Pierantoni e Francesca Sartori. In casa naturalmente gioca sempre titolare la nostra capitana Zengiaro.
Che ordini sta impartendo alle ragazze?
Voglio una difesa aggressiva, chiedo di giocare con una grande corsa e far esplodere un contropiede efficace. Stiamo lavorando molto sulla tenuta fisica che le giovani dovrebbero garantire, ma accusiamo ancora qualche calo nei finali. Patiamo un po’ anche l’altezza media non elevata.
L’inizio di campionato non è stato positivo. Si è fissato una tabella di marcia?
Ho intravisto segnali molto positivi, per ora puntiamo a far nostri gli scontri salvezza. Una volta rientrata Jenny Stilo, la musica cambierà, e speriamo a quel punto le ragazze siano già rodate per essere protagoniste di una buona annata.