Di Alberto Massignan
Controllare la presenza del crocifisso in ogni aula scolastica di Arzignano. L’ordine è stato effettuato direttamente dal Sindaco Giorgio Gentilin, che giovedì sera si è soffermato su questo tema d’attualità, e dopo aver espresso il suo pensiero di fronte alla cittadinanza di San Zeno, ha riscosso ampi consensi tra i presenti. “La nostra identità e la nostra cultura hanno radici cristiane e cattoliche. La decisione della Corte Europea giunta in questi giorni, mi ha suggerito alcune riflessioni: come Giunta e come Amministrazione, dobbiamo prendere una posizione.” Ha detto il Sindaco circa la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, la quale ha stabilito che la presenza del simbolo religioso nelle aule costituisce «una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni». “Il primo passo sarà quello di valutare accuratamente la situazione. – ha fatto sapere il Sindaco ieri – Ho affidato l’incarico ai Dirigenti Scolastici di tutte le scuole della città, che avranno il compito di ispezionare le classi e segnalare la presenza o meno del crocifisso in ogni aula. Una volta raccolti tutti i dati, mi consulterò con la Giunta e prenderò una decisione”. A riguardo, il primo cittadino di Arzignano non si nasconde, le sue idee sembrano già delineate. “La società in cui viviamo è caratterizzata dalla religione cristiana e a molti dei suoi valori ci ispiriamo: i miei presupposti sono questi.”